Da qualche anno la Fondazione ha allargato l'area dei suoi interessi anche ad altri campi della scienza, senza trascurarne le problematiche filosofiche, etiche e politiche. Gli scopi della Fondazione sono stati così espressi nello Statuto modificato, che è stato approvato nel 1998:

La Fondazione ha lo scopo di contribuire al progresso e alla diffusione della scienza e delle sue applicazioni. Tale scopo è realizzato attraverso conferenze, cicli di lezioni, seminari, convegni, pubblicazioni, nonché attraverso l'attribuzione di premi, riconoscimenti, contributi, sussidi, borse di studio o di perfezionamento e simili, favorendo in particolare i rapporti e gli scambi fra scienziati ed enti a livello internazionale. L'attività scientifica della Fondazione si svolge, sotto l'indirizzo del Consiglio di Amministrazione e di appositi Comitati Scientifici da esso nominati, nei seguenti principali campi:
a) scienze biologiche (biologia, biotecnologie, genetica, medicina, chirurgia, farmacologia, tossicologia, epidemiologia, igiene, medicina e igiene del lavoro, e discipline affini);
b) fisica e chimica;
c) energia, elettronica, informatica;
d) scienza ed etica;
e) ambiente;
f) divulgazione, comunicazione ed educazione scientifica;
ai quali altri campi potranno essere aggiunti, sempre nell'ambito dello scopo della Fondazione, per decisione del Consiglio. La Fondazione ha inoltre lo scopo di sostenere, anche in collegamento e collaborazione con analoghe istituzioni ed enti italiani, stranieri e internazionali, o attraverso la partecipazione in tali istituzioni ed enti, iniziative e attività di studio e ricerca.